Dall’Inghilterra arriva una notizia riguardante il mondo delle scommesse live: infatti la Gambling Commission, ossia l’organo che vigila sul gioco d’azzardo, ha introdotto nuove e ben più stringenti regole circa la pubblicità che siti online e agenzie diffondono sui principali mass media.

A riportarlo è il sito italiano Agimeg, che specifica la volontà del governo britannico di salvaguardare i giocatori dalla dipendenza e dalla ludopatia, una piaga che anche in Italia ha oramai preso piede.

Le nuove regole per gli spot pubblicitari delle scommesse in Inghilterra

Tra le novità introdotte in Inghilterra rientrano:

  • la limitazione di spot pubblicitari che invitano durante gli eventi a scommettere subito, creando un senso di impellenza;
  • non incoraggiare il gioco ripetitivo mediante la pubblicità;
  • dare maggiori indicazioni agli scommettitori sulla possibile dipendenza che creno le scommesse live e il gioco d’azzardo in generale.

La situazione italiana sulle scommesse dal vivo

In Italia le scommesse live si sono gradualmente introdotte con l’avvento delle nuove tecnologie e degli smartphone, che permettono di scaricare app in grado di dare quotazioni in tempo reale e di poter scommettere durante tutto l’evento sportivo.

Se prima si doveva necessariamente giocar e d’anticipo, ora la possibilità di scommettere si è moltiplicata a dismisura, specie con le giocate multiple relative alla differenza reti (over/under) così come alla facoltà di indovinare un risultato secco.

In più il web ha dato accesso a numerosi portali internazionali di scommesse online, che permettono ai giocatori di puntare su qualunque evento sportivo del giorno: dal tennis alla Formula 1, passando per il Motomondiale, l’ippica e il ciclismo.

Le quote subiscono poi variazioni continue durante lo svolgimento della gara, moltiplicando così sia le chance di vincita, che purtroppo quelle di sviluppare una vera e propria dipendenza cronica. A rincarare la dose sono poi i bonus per scommettere, che se in Inghilterra dal prossimo aprile subiranno molte restrizioni, nel nostro paese, fino a pochi istanti prima dell’inizio dell’evento, imperversano sui canali televisivi, così come nei banner dei siti online.

Un incentivo a giocare che per l’utente può essere molto pericoloso, specie per il carattere emergenziale dello spot in sé, che può creare fenomeni compulsivi nei soggetti più fragili.

Il calcio: lo sport con più scommesse in assoluto

In Italia a farla da padrona nelle scommesse live è senza ombra di dubbio il calcio, che permette di puntare su Serie A, Serie B e campionato di Lega Pro, oltre alle manifestazioni continentali di Champions ed Europa League.

Oltre ai campionati nazionali, le scommesse degli italiani riguardano anche la Premier inglese, la Ligue 1 francese, la Liga Spagnola e la Bundesliga tedesca, così come alcuni campionati asiatici e la MLS americana.

Insomma, un vero e proprio proliferare di giocate che da un lato fa rimpiangere la vecchia schedina del totocalcio, giocata in società con gli amici al bar per puro divertimento, mentre dall’altro fa riflettere dal punto di vista dei mutamenti sociali che hanno interessato il nostro paese negli ultimi 15 anni.