Chi no dovesse conoscere come funziona un funerale, può scoprirlo grazie a questo breve articolo.

Il ritiro della salma

È bene iniziare facendo chiarezza in merito al ritiro della salma. Sia che il decesso avvenga in casa o in ospedale o simili come case di riposo, gli addetti delle pompe funebri a Milano arrivano per ritirare la salma con i loro mezzi. Le cose però sono un po’ più complicate quando si tratta di ritirare la salma in seguito a un decesso in pubblica via. Purtroppo, può addirittura succedere che il decesso avvenga all’estero. In questo caso, i aprenti devono comunicare con l’ambasciata o il consolato dove si trova il deceduto. Son questi gli organi che rilascino il nulla osta per il rimpatrio della salma. Il rimpatrio è sempre organizzato dalle pompe funebri a Milano che si occupano di fornire un servizio completo per dare degna sepoltura a un caro venuto a mancare.

Come si svolge il funerale

Quando si organizza un funerale, è bene conoscere quali sono le parti di quello classico, cioè il rito cristiano – cattolica. Sono pervisti tre momenti distinti: la veglia, il rito e poi la sepoltura. La veglia si svolge il giorno prima del funerale; i aprenti e gli amici più stretti si recano presso la camera ardente dove dare un ultimo saluto al caro scomparso. Si può organizzare in casa, ma spesso si utilizza una camera mortuaria allestita presso il cimitero oppure presso l’ospedale o simile.

Il girono dei funerali, le pompe funebri a Milano trasportano il feretro in chiesa per il classico rito funebre. Il carro funebre poi porta il feretro fino al cimitero scelto dai famigliari per procedere con la sepoltura, inumazione oppure tumulazione nel caso di una cappella di famiglia. Invece, nel caso della cremazione, la parte della sepoltura è rinviata a quando saranno pronte le ceneri nell’urna. La cassa provvisoria con cui si è celebrata veglia e funerale, viene porta presso il forno crematorio. In seguito, si svolge al sepoltura delle ceneri che vengono conservate in un apposito spazio al cimitero.